Luigi Caltarossa


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    DIZIONARIO: Informatica ed Internet




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    Elettronica minimale

    La Minimal o elettronica minimale, è un filone della musica elettronica e un particolare sottogenere della musica techno, non distante dalla microhouse e dalla glitch techno. Essa può esser caratterizzata da suoni melodici, che dovrebbero portare l'uditore verso un viaggio mentale, oppure da suoni elettronici "minimali" che portano all'inesistenza totale di melodia. In entrambi i casi, anche essendo un genere elettronico basato su dei "loop" (ripetizioni di un determinato numero di battute - solitamente 2 o 4 - per un determinato numero di volte - solitamente una strofa è composta da 64 battute -), il genere tende a diventare quasi "ipnotico" al fine di indurre l'ascoltatore in un siddetto "trip". Il tempo più comunemente usato è il 4/4, con un B.P.M.(battute per minuto) da 120, 122 a 126, 127.

    È un genere basato molto sulla sperimentazione di nuove sonorità e di nuovi suoni, infatti possiamo trovarci sintetizzato di tutto, compresi i versi di animali o altri suoni che siamo abituati a sentir nella vita di tutti i giorni; le strumentazioni di base son un sequencer, un'effettistica e un sintetizzatore; gli strumenti caratteristici sono casse molto tendenti al deep, hit hat minimali e synth anch'essi minimali e abbastanza modificati anche grazie all'ausilio di effetti.

    La minimal più diffusa è la "minimal tech house", segue la "minimal ambient" (questo per quanto riguarda la concezione strettamente elettronica di minimal); la differenza tra i due generi è che la "minimal ambient" ha sonorità più lounge, più leggere e tendenti all'etnico ed è adatta anche ad ambienti come Pub e affini, mentre la "minimal tech" è adatta molto di più ad esser suonata in discoteche. L'elettronica non è solamente destinata agli ambienti della discoteca ed in rete è possibile trovare i lavori di numerosi dj ispirati alle varie forme dell'elettronica minimale.

    La sua caratteristica è di essere costituita da circa l’80% da solamente sonorità elettronica piuttosto attenuate come incidenza del suono, o anche con bassi molto studiati nella loro evoluzione. La parte vocale è messa in secondo piano, poco presente, inserita più come un suggeritore di messaggi piuttosto cupi, o che trasmettono monotonia.


    ARTISTI MINIMAL

    Tra i più noti musicisti di minimal sono annoverati: 
    Forcipe
    Daniel Bell
    Richie Hawtin (a.k.a. Plastikman)
    Ricardo Villalobos
    Alex Under
    Luciano
    Uto Karem
    Mika Vainio
    Claude Von Stroke
    Maurizio (Basic Channel)
    Jeff Milligan
    Steve Bug
    (Lucien Nicolet), 
    Roberto Clementi (i-rob), 
    Troy Pierce (a.k.a. Louderbach)
    Sleeparchive (Roger Semsroth)
    Soundphantoms
    Bini & Martini
    Luca Bacchetti
    Sven Väth
    Anthony Rother
    Fairmont
    (Seth Horvitz)
    Lucio Aquilina
    Kevin Ruscelli (a.k.a. Key's PRO DJ)
    Marco Carola(Resolution)
    Jona
    Joseph Capriati
    Vincenzo Miracolo
    Heartthrob
    Italoboyz
    Marc Houle
    Premutos
    Marc Antona
    Massi DL
    Paul Ritch
    Marc Romboy
    Stephan Bodzin
    Alexi Delano
    Master Twiggy.
    -- SCSI-9
    Bruno Pronsato

    Alcune celebri etichette che producono minimal techno sono ad esempio:

    M_nus
    Foundsound
    Agile Recordings
    Wagon Repair
    Sähkö Recordings
    Force Inc
    MiniTec Series
    Kompakt
    Trapez
    Cadenza
    Safari Eletronique
    Poker Flat Recordings
    Revolver Canada
    Cocoon Recordings FILIX-DANGER [TAKUMA RECORDS]
    Systematic Records.

    (per approfondimenti vai sul sito www.wikipedia.it)

    Inserito il 03/09/2008 3.35.01