La Minimal o elettronica minimale, è un filone della musica elettronica e un particolare sottogenere della musica techno, non distante dalla microhouse e dalla glitch techno. Essa può esser caratterizzata da suoni melodici, che dovrebbero portare l'uditore verso un viaggio mentale, oppure da suoni elettronici "minimali" che portano all'inesistenza totale di melodia. In entrambi i casi, anche essendo un genere elettronico basato su dei "loop" (ripetizioni di un determinato numero di battute - solitamente 2 o 4 - per un determinato numero di volte - solitamente una strofa è composta da 64 battute -), il genere tende a diventare quasi "ipnotico" al fine di indurre l'ascoltatore in un siddetto "trip". Il tempo più comunemente usato è il 4/4, con un B.P.M.(battute per minuto) da 120, 122 a 126, 127.
È un genere basato molto sulla sperimentazione di nuove sonorità e di nuovi suoni, infatti possiamo trovarci sintetizzato di tutto, compresi i versi di animali o altri suoni che siamo abituati a sentir nella vita di tutti i giorni; le strumentazioni di base son un sequencer, un'effettistica e un sintetizzatore; gli strumenti caratteristici sono casse molto tendenti al deep, hit hat minimali e synth anch'essi minimali e abbastanza modificati anche grazie all'ausilio di effetti.
La minimal più diffusa è la "minimal tech house", segue la "minimal ambient" (questo per quanto riguarda la concezione strettamente elettronica di minimal); la differenza tra i due generi è che la "minimal ambient" ha sonorità più lounge, più leggere e tendenti all'etnico ed è adatta anche ad ambienti come Pub e affini, mentre la "minimal tech" è adatta molto di più ad esser suonata in discoteche. L'elettronica non è solamente destinata agli ambienti della discoteca ed in rete è possibile trovare i lavori di numerosi dj ispirati alle varie forme dell'elettronica minimale.
La sua caratteristica è di essere costituita da circa l’80% da solamente sonorità elettronica piuttosto attenuate come incidenza del suono, o anche con bassi molto studiati nella loro evoluzione. La parte vocale è messa in secondo piano, poco presente, inserita più come un suggeritore di messaggi piuttosto cupi, o che trasmettono monotonia.
ARTISTI MINIMAL
Tra i più noti musicisti di minimal sono annoverati:
Forcipe
Daniel Bell
Richie Hawtin (a.k.a. Plastikman)
Ricardo Villalobos
Alex Under
Luciano
Uto Karem
Mika Vainio
Claude Von Stroke
Maurizio (Basic Channel)
Jeff Milligan
Steve Bug
(Lucien Nicolet),
Roberto Clementi (i-rob),
Troy Pierce (a.k.a. Louderbach)
Sleeparchive (Roger Semsroth)
Soundphantoms
Bini & Martini
Luca Bacchetti
Sven Väth
Anthony Rother
Fairmont
(Seth Horvitz)
Lucio Aquilina
Kevin Ruscelli (a.k.a. Key's PRO DJ)
Marco Carola(Resolution)
Jona
Joseph Capriati
Vincenzo Miracolo
Heartthrob
Italoboyz
Marc Houle
Premutos
Marc Antona
Massi DL
Paul Ritch
Marc Romboy
Stephan Bodzin
Alexi Delano
Master Twiggy.
-- SCSI-9
Bruno Pronsato
Alcune celebri etichette che producono minimal techno sono ad esempio:
M_nus
Foundsound
Agile Recordings
Wagon Repair
Sähkö Recordings
Force Inc
MiniTec Series
Kompakt
Trapez
Cadenza
Safari Eletronique
Poker Flat Recordings
Revolver Canada
Cocoon Recordings FILIX-DANGER [TAKUMA RECORDS]
Systematic Records.
Inserito il
03/09/2008 3.35.01